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venerdì, 03 luglio 2009

scegliersi i sentieri che non arrivano subito.

postato da: raffis alle ore 15:16 | link | commenti (13)
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mercoledì, 10 giugno 2009

ho l'estate in testa e fuori è tutto autunno.

postato da: raffis alle ore 14:30 | link | commenti (15)
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martedì, 09 giugno 2009

persone come gioco degli specchi al luna park.

ti giri e hanno un'altra forma.

postato da: raffis alle ore 15:26 | link | commenti (8)
categorie: uomini, uomini e donne
mercoledì, 13 maggio 2009

perdo

perdo tempo, perdo ombrelli, memoria, bancomat.

perdo treni, passi, persone, perdo tutto, perché?

poi ritrovo le cose perse, ma diverse.

postato da: raffis alle ore 16:17 | link | commenti (9)
categorie: labirinti, up and down
lunedì, 11 maggio 2009

c'è il sole, c'ho sonno, sogno sostanze soporifere,

solletichi e soffocati sollucheri.

postato da: raffis alle ore 12:57 | link | commenti (1)
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giovedì, 07 maggio 2009

sforbiciare stanchezze e depistare desideri fa bene alla salute.

postato da: raffis alle ore 19:42 | link | commenti (3)
categorie: voglie, up and down, futuro semplice
lunedì, 04 maggio 2009

considerando tutto il tempo che dovremo stare morti, mi prende improvvisa e forte la voglia di non andare mai più a dormire per tutte le cose, persone, luoghi che ho ancora da fare, vedere, incontrare, attraversare, abbracciare, fuggire, rincorrere, toccare, schivare, desiderare, raggiungere, lasciare, prendere, contemplare.

pensiero che inizia negativo, ma non lo è, assolutamente no, è il suo contrario.

postato da: raffis alle ore 15:02 | link | commenti (4)
categorie: labirinti, voglie, futuro semplice, futuro anteriore
lunedì, 27 aprile 2009

fare passi laterali in controluce e uscire dall'inquadratura.

postato da: raffis alle ore 13:48 | link | commenti (5)
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domenica, 15 marzo 2009

mi capita sempre più spesso di fraintendermi da sola.

il che è davvero il massimo.

anzi, il minimo.

postato da: raffis alle ore 15:24 | link | commenti (31)
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venerdì, 13 marzo 2009

quante cose possono fare le dita.

togliere, mettere, indicare, schiacciare, chiamare, far male, far bene, accarezzare.

postato da: raffis alle ore 16:19 | link | commenti (8)
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mercoledì, 11 marzo 2009

oggi mi va, di sbriciolarmi al sole.

postato da: raffis alle ore 13:14 | link | commenti (4)
categorie: voglie, giorni sì, up and down
lunedì, 19 gennaio 2009

come una tapparella abbassata

quando fuori c'è il sole

spiragli, ma nella stanza rimane il buio

postato da: raffis alle ore 23:02 | link | commenti (19)
categorie: labirinti, up and down
giovedì, 15 gennaio 2009

stanotte vorrei qualcuno che mi cantasse una ninna nanna.

sottovoce.

tra i capelli.

e io a lui.

postato da: raffis alle ore 00:06 | link | commenti (6)
categorie: voglie, uomini e donne
mercoledì, 07 gennaio 2009

desidero.

 

una piccola valigia.

un indirizzo.

un treno.

 

tre cose desidero.

sì, tre.

 

 

postato da: raffis alle ore 18:24 | link | commenti (14)
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lunedì, 22 dicembre 2008

forme

oggi, nervosismo polimorfo.

si potrebbe accendere un cerino, a sfiorarmi.

e pensare che vorrei chiudere gli occhi e diventare liquida, o semiliquida.

e se metamorfosi deve essere, che io mi trasformi in miele.

all’istante.

postato da: raffis alle ore 17:29 | link | commenti (12)
categorie: labirinti, voglie, up and down
mercoledì, 17 dicembre 2008

oh

 

diabolik_3

 

 

se fossi un fumetto

mi piacerebbe essere diabolik

anzi, a essere proprio precisi,

eva kant

oh.

postato da: raffis alle ore 18:19 | link | commenti (13)
categorie: voglie, quisquilie
lunedì, 15 dicembre 2008

un'altalena

 

il cielo sopra berlino

"il cielo sopra berlino" di wim wenders

 

giornate di misantropia elementare in cui non ho voglia di rispondere al telefono, salutare voci, incontrare facce, sfiorare corpi,  in casi estremi sostenere conversazioni e sorridere, e qualcuno addirittura fa gli auguri di natale, ma mancano dieci giorni, hai paura di rimanere indietro, già che ci sei fammi anche quelli di capodanno che poi magari non mi vedi e rimango senza e come faccio a essere felice senza la tua formuletta, come faccio.

 

giornate di misantropia elementare in cui il tempo ha un senso solo quando sono con il mio gatto, o dentro un cinema, o quando dico ed ascolto parole di unalingua in fieri.

un senso gioioso,  come essere spinti su un’altalena.

postato da: raffis alle ore 00:45 | link | commenti (15)
categorie: non amo, up and down, futuro semplice
mercoledì, 10 dicembre 2008

come

come telefonarsi in un film muto.
postato da: raffis alle ore 17:59 | link | commenti (13)
categorie: voglie, up and down
domenica, 07 dicembre 2008

venite?

sabato sera classico.

cinema e cena in ristorantino dei vicoli.

siamo in dieci, io capito a capotavola.

posizione perfetta per osservare e ascoltare senza partecipare più di tanto, che non ne ho voglia, davvero stasera non ne ho voglia.

 

mi arrivano spifferi di discorsi, tutti mescolati.

«la prossima estate west coast degli stati uniti, dal grand canyon alla california, venite? domani a sciare andata e ritorno in giornata, venite?, domani gita a piedi sul monte di Portofino,venite? chi prende il dolce? r. di sicuro, r ci sei?».

più o meno, ci sono, no a sciare no, non possiedo più sci da quindici anni, «li affitti», no grazie.

portofino domani, la domenica del ponte dell’immacolata a farsi largo tra  i milanesi? no grazie.

west coast? con voi no grazie, quest’ultima la penso ma non la dico.

ma quanti programmi hanno, ma quanti programmi fanno.

 

ho freddo in questo ristorantino così carino di piazza delle vigne, sono lontanissima dalla stufa e appiccicata alla finestra, intorno a me solo discorsi di facce che mi sembra di conoscere appena, b. è seduta dall’altra parte del tavolo e mi saluta, lei e la sua mania di chiamare venti persone e accozzarle insieme.

ho sempre più freddo,  «la prossima domenica tour enogastronomico del monferrato in bicicletta, venite?», andata e ritorno in giornata vero? sì sono già lì.

e mi concentro sul mio soufflé.

postato da: raffis alle ore 18:21 | link | commenti (21)
categorie: up and down
mercoledì, 03 dicembre 2008

spostarmi

 

 

patagonia map

 

devo andare.

in patagonia.

o dietro l’angolo dei magazzini del cotone, laggiù sulle panchine davanti ai rimorchiatori.

pur di andare.

postato da: raffis alle ore 16:22 | link | commenti (36)
categorie: futuro semplice, futuro anteriore
venerdì, 28 novembre 2008

ridere

sorridere mi viene facile.

mediamente facile.

per gentilezza, stupore, timidezza.

per lontananza dalla situazione.

 

ridere, no.

ridere mi viene più difficile.

ci vuole la persona giusta, lo sguardo giusto, il sottinteso giusto.

 

è più elementare piangere, che ridere.

postato da: raffis alle ore 23:02 | link | commenti (27)
categorie: humour, quisquilie
mercoledì, 26 novembre 2008

sempre che ti amino

c’è questa poesia di samuel beckett come una girandola che gira anche a vento fermo, la leggo e la rileggo.

 

terrified again

of not loving

of loving and not you

of being loved and not by you

of knowing not knowing pretending

pretending

 

I and all the others that will love you

if they love you

 

unless they love you

 

 

spaventarsi di non amare chi ci ama e di amare chi non ci ama e fingere di non saper fingere, fingere amori e amare finzioni, amare amori e fingere finzioni, all’infinito spaventati e tranquillizzati senza tregua.

postato da: raffis alle ore 00:43 | link | commenti (23)
categorie: books, labirinti, uomini e donne
domenica, 23 novembre 2008

andare

lisboa

 

  

voglio andare a lisbona.

tutti a dirmi ma no è triste,  ma no è malinconica, ma no è uguale a genova (ma quando mai?), ma no vai lì, vai là, vai su, vai giù.

ma io voglio andare a lisbona.

 

postato da: raffis alle ore 23:35 | link | commenti (34)
categorie: futuro semplice
giovedì, 20 novembre 2008

ho detto no

sto cercando con una certa urgenza da qualche anno un corso “per imparare a dire di no”.

qualsiasi cosa, un training teatrale psicolinguistico,  un seminario di arti marziali con annesso elettrochoc zen, un workshop di yoga tribale per sole donne.

qualunque cosa per imparare a dire NO.

 

work

senti r. mi fai questa cosa entro un’ora, questa entro un’ora e un quarto e quell’altra entro un’ora e tre quarti, vero? no.

ah r. ci pensi tu a queste 105 persone da sentire al telefono massimo massimo entro domani mattina alle otto? no.

oh r. ci vai tu martedì a torino e già che ci sei passi per milano così te la cavi con due cose in una? no.

 

mother

domenica lo sai che vieni a pranzo con noi dalla zia della zia che è  il suo onomastico e se non vieni ci soffre? mamma, no.

 

friends

r. sto male, sono in crisi, sono sotto casa tua, salgo e parliamo, dormivi?, vabbè salgo subito, eh? no.

 

un piccolo corso.

intensivo.

per diventare una no woman doc.

 

postato da: raffis alle ore 19:29 | link | commenti (19)
categorie: quisquilie, passato prossimo
domenica, 16 novembre 2008

and so?

calvin

ecco.

è da un po’ di giorni che mi sento come calvin.

proprio esattamente come lui.

 

this is the only life I’ve got.

and so?

 

 

 

postato da: raffis alle ore 13:09 | link | commenti (13)
categorie: labirinti, non amo